Le idi di Marzo
Il brillante trentenne Stephen (Ryan Rosling) lavora alla frenetica campagna per le primarie democratiche in Ohio del candidato Mike Morris (George Clooney). Verrà coinvolto in un gioco sempre più sporco che stravolgerà le sue certezze e da cui uscirà profondamente cambiato.
Clooney oltre che ottimo attore si conferma uno dei pochi in gradi di cimentarsi con temi complessi – la corruzione morale, l’ipocrisia americana, il complicato rapporto tra politica e giornalismo – riuscendo a realizzare un film compiuto, dal ritmo serrato e ben scritto. E’ una sorta di noir sempre più coinvolgente dove però la storia è al servizio di un fine più sottile, descrivere il marciume americano, l’impossibilità di una vera redenzione in un mondo dove tutti, o quasi, sono disposti ad ogni compromesso per i soldi o per il potere. E il finale allude ad una coazione a ripetere per la quale poco, o forse nulla, potrà mai cambiare. Gran bel film.
Piero
-
Archivi
- febbraio 2012 (2)
- gennaio 2012 (2)
- dicembre 2011 (3)
- novembre 2011 (3)
- maggio 2011 (1)
- aprile 2011 (2)
- marzo 2011 (2)
- febbraio 2011 (2)
- gennaio 2011 (3)
- dicembre 2010 (1)
- novembre 2010 (4)
- ottobre 2010 (4)
-
Categorie
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS
